Zebra Wireless Insights è una soluzione di monitoraggio e analisi della connettività wireless progettata per offrire ai responsabili IT visibilità sulle prestazioni Wi-Fi e cellulari dei mobile computer Zebra. La tecnologia raccoglie direttamente dal dispositivo dati relativi agli eventi di connettività, agli stati interni e ai pacchetti di rete, trasformandoli in informazioni utili per identificare e diagnosticare rapidamente i problemi che possono compromettere la produttività degli operatori.
A differenza degli strumenti che osservano la rete esclusivamente dal punto di vista dell'infrastruttura, Wireless Insights permette di analizzare l'esperienza wireless dal punto di vista del dispositivo Zebra utilizzato dall'operatore, offrendo una visione end-to-end delle prestazioni tra dispositivo, rete e applicazione. Gli amministratori possono così individuare problemi di copertura, roaming, qualità del servizio e degrado delle prestazioni e correlare gli eventi di rete con quelli del client per accelerare la Root Cause Analysis.
Wireless Insights consente di accedere a dati real-time e storici, analizzare le prestazioni Wi-Fi e cellulari, effettuare monitoraggio passivo e test sintetici on-demand e utilizzare la packet capture per analisi approfondite. La soluzione permette inoltre di identificare con precisione dove si verifica un degrado delle prestazioni all'interno dell'organizzazione.
Con Zebra DNA Cloud, il Wireless Insights Agent raccoglie i dati generati sui dispositivi Zebra e li trasmette alla piattaforma cloud, dove vengono visualizzati attraverso dashboard centralizzate a livello di flotta, gruppo o singolo dispositivo. Wireless Insights può inoltre integrarsi con soluzioni di network intelligence di partner Zebra come HPE Aruba, Extreme Networks e Juniper/Mist; in queste integrazioni partner, la documentazione Zebra attuale specifica che vengono acquisiti i dati Wi-Fi, non quelli cellulari.
Zebra Wireless Insights permette quindi di passare da una gestione reattiva dei problemi wireless a un approccio proattivo e data-driven, aiutando l'IT a individuare anomalie prima che compromettano i workflow della prima linea e a ridurre downtime, troubleshooting sul campo e tempi necessari alla risoluzione dei problemi di connettività.