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La fabbrica visibile: perché conoscere il Work in Progress in tempo reale cambia il modo di produrre.

La fabbrica visibile: perché conoscere il Work in Progress in tempo reale cambia il modo di produrre. | Multimac

Una fabbrica può conoscere perfettamente quanta materia prima possiede. Può conoscere quanti prodotti finiti sono disponibili a magazzino. Ma cosa sta accadendo in questo preciso momento tra questi due estremi?

È qui che nasce uno dei problemi più importanti della digitalizzazione industriale: la visibilità sul Work in Progress. Componenti in attesa, semilavorati, kit, materiali trasferiti tra stazioni, prodotti sottoposti a rilavorazione e ordini che attraversano fasi produttive differenti costituiscono un universo fisico estremamente dinamico.

Quando queste informazioni vengono aggiornate manualmente o soltanto in determinati punti del processo, tra ciò che sta accadendo fisicamente e ciò che il sistema informativo conosce inevitabilmente si crea una distanza.

Rendere digitale ciò che accade tra le fasi produttive

Il Work in Progress è infatti molto più di un problema di inventario.

Significa conoscere: quale materiale è disponibile, dove si trova, a quale ordine appartiene, quale fase ha completato, quale lavorazione deve affrontare, se si sta accumulando in un determinato punto, se rischia di provocare un rallentamento della produzione.

Per questo Zebra inserisce il WIP all'interno delle aree strategiche della Connected Factory e associa la visibilità operativa a tecnologie di identificazione, mobile computing, RFID e automazione.

Il valore non è acquisire il dato. È ridurre la distanza dalla realtà.

Quando un operatore deve registrare manualmente un avanzamento, il sistema conosce il processo dopo che qualcuno lo ha dichiarato.

Quando invece l'identificazione e l'acquisizione diventano parte integrante del workflow, il sistema può progressivamente conoscere il processo mentre sta accadendo.

Questa differenza sembra piccola, ma è enorme. Perché riduce la latenza informativa tra physical flow e digital flow.

Barcode, RFID, RTLS, fixed industrial scanning, machine vision e mobile computing diventano quindi elementi differenti dello stesso obiettivo: creare una rappresentazione digitale sempre più fedele delle operations.

Dalla tracciabilità all'Operational Intelligence

Una volta creato questo livello di visibilità, il dato può essere utilizzato per qualcosa di più della semplice registrazione.

Diventa possibile individuare accumuli, anomalie, tempi di attraversamento e potenziali colli di bottiglia.

Il sistema informativo smette progressivamente di raccontare soltanto ciò che è successo e può iniziare ad aiutare l'organizzazione a comprendere ciò che sta succedendo.

È il passaggio dalla tracciabilità all'Operational Intelligence.

La fabbrica intelligente deve prima diventare visibile

Si parla moltissimo di AI applicata alla produzione. Ma esiste un prerequisito. Per prendere decisioni migliori, algoritmi, MES, ERP e persone devono disporre di una rappresentazione affidabile del mondo fisico.

Non può esistere una fabbrica realmente intelligente se prima non esiste una fabbrica visibile.

È questa la nuova frontiera del Work in Progress: non semplicemente tracciare materiali e semilavorati, ma costruire un flusso informativo continuo capace di collegare ciò che avviene sulla linea con i sistemi che devono comprenderlo e governarlo.

Ed è proprio nella riduzione della distanza tra mondo fisico e mondo digitale che si costruisce la nuova fabbrica connessa.