A&T Vicenza 2026: Multimac. protagonista di due incontri su Tracciabilità Intelligente, RFID e Frontline AI per la nuova logistica industriale.

Il 27 e il 29 ottobre Multimac parteciperà a due appuntamenti dedicati all'evoluzione digitale della fabbrica e del magazzino. Al centro del confronto, il ruolo delle tecnologie RFID, della Physical Intelligence e dell'intelligenza artificiale applicata alla prima linea per costruire processi più visibili, affidabili, flessibili e resilienti. Per tutti i giorni della manifestazione, Multimac sarà presente allo stand D25-E26 presso il Padiglione 7.
Appuntamento ad A&T Vicenza, martedì 27 ottobre 2026, 15.10
Tracciabilità intelligente in fabbrica e magazzino: dai dati affidabili alle decisioni sul campo
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Appuntamento ad A&T Vicenza, giovedì 29 ottobre 2026, 11.45
Logistica intelligente: prospettive ed esperienze a confronto
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Dalla tracciabilità dei materiali all'intelligenza operativa, dalla disponibilità di dati affidabili alla capacità di prendere decisioni in tempo reale. È questo il percorso di trasformazione che Multimac porterà al centro del dibattito in occasione di A&T Vicenza 2026, partecipando mercoledì 27 e giovedì 29 ottobre a due incontri dedicati alle nuove prospettive della digitalizzazione industriale e della logistica intelligente.
Due appuntamenti complementari, accomunati da una convinzione: il futuro della competitività industriale dipenderà sempre più dalla capacità delle imprese di collegare il mondo fisico ai sistemi digitali, trasformando gli eventi operativi in informazioni affidabili e queste ultime in decisioni capaci di migliorare concretamente i processi.
In un contesto caratterizzato da crescente complessità delle supply chain, volatilità della domanda e necessità di maggiore efficienza, la semplice digitalizzazione delle attività non è più sufficiente. Le aziende hanno bisogno di conoscere ciò che accade realmente nei propri ambienti produttivi e logistici, superando la distanza che ancora separa materiali, persone, macchine e sistemi informativi.
Tracciabilità intelligente: dai dati affidabili alle decisioni sul campo
Il primo appuntamento, dal titolo "Tracciabilità intelligente in fabbrica e magazzino: dai dati affidabili alle decisioni sul campo", approfondirà il ruolo delle tecnologie di identificazione automatica nella costruzione di una visibilità operativa sempre più completa e tempestiva.
ERP, MES e WMS costituiscono da tempo l'architettura digitale delle imprese, ma la loro efficacia dipende dalla qualità e dall'aggiornamento delle informazioni provenienti dai processi fisici.
È proprio in questo spazio che tecnologie come RFID, barcode, machine vision e sistemi di acquisizione automatica dei dati assumono un valore strategico.
In particolare, l'RFID permette di superare molti dei limiti dei processi di identificazione manuale, rendendo possibile l'acquisizione automatica e simultanea dell'identità di materiali, prodotti, contenitori e asset lungo le diverse fasi operative.
Il vero cambiamento, tuttavia, non consiste soltanto nell'automatizzare le letture, ma nella capacità di trasformarle in eventi contestualizzati, verificabili e integrati con i sistemi aziendali.
La tracciabilità evolve così da strumento di registrazione a infrastruttura di visibilità, capace di alimentare processi decisionali più rapidi e consapevoli.
Dall'identificazione alla Physical Intelligence: comprendere ciò che accade nel mondo reale
Uno dei temi centrali che Multimac porterà al confronto riguarda l'evoluzione dalla tradizionale identificazione automatica alla Physical Intelligence.
Le tecnologie di acquisizione dati stanno progressivamente trasformando fabbriche e magazzini in ambienti capaci di generare informazioni digitali sugli eventi del mondo fisico.
Non si tratta più soltanto di sapere quale prodotto è stato identificato o quando un pallet ha attraversato un determinato punto, ma di comprendere il significato operativo di quell'evento all'interno dell'intero processo.
La convergenza tra RFID, computer vision, sensori, piattaforme software e intelligenza artificiale apre nuove possibilità nella gestione delle anomalie, nella disponibilità dei materiali, nel controllo dei flussi e nell'ottimizzazione delle risorse.
Una trasformazione che richiede però un prerequisito fondamentale: dati affidabili, correttamente contestualizzati e disponibili quando servono.
Logistica intelligente: flessibilità, resilienza e scalabilità diventano priorità industriali
Il secondo appuntamento, la tavola rotonda "Logistica intelligente: prospettive ed esperienze a confronto", allargherà la riflessione agli effetti organizzativi e strategici delle nuove tecnologie.
Il confronto tra esperienze industriali, logistiche e tecnologiche offrirà l'opportunità di approfondire come l'integrazione tra visibilità operativa, automazione e intelligenza artificiale possa contribuire a trasformare i modelli tradizionali di gestione dei flussi.
Per Multimac, la logistica intelligente non coincide semplicemente con un magazzino maggiormente automatizzato. Significa costruire un ecosistema nel quale materiali, persone, dispositivi e sistemi informativi possano condividere informazioni aggiornate, riconoscere tempestivamente le eccezioni e adattare le attività alle effettive condizioni operative.
In questa prospettiva emergono tre obiettivi fondamentali.
1->La flessibilità, intesa come capacità di modificare processi e priorità mantenendo il controllo delle operazioni.
2->La resilienza, ovvero la possibilità di identificare rapidamente anomalie e interruzioni, riducendone gli effetti sulla continuità dei flussi.
3->La scalabilità, che permette di sostenere volumi e complessità crescenti senza incrementare proporzionalmente le attività manuali e i costi di coordinamento.
Sono risultati che dipendono sempre meno dalla sola automazione delle singole attività e sempre più dalla capacità di orchestrare l'intero processo attraverso informazioni affidabili.
Frontline AI: portare l'intelligenza artificiale dove si svolge il lavoro
Un ulteriore elemento di convergenza tra i due incontri sarà il ruolo della Frontline AI, l'intelligenza artificiale applicata direttamente alle attività degli operatori in prima linea.
Per anni la trasformazione digitale si è concentrata soprattutto sui sistemi gestionali e sui processi decisionali centralizzati. Oggi, grazie all'evoluzione dei dispositivi mobili professionali, delle tecnologie di acquisizione dati e delle applicazioni intelligenti, diventa possibile distribuire nuove capacità operative direttamente negli ambienti di produzione e magazzino.
L'intelligenza artificiale può supportare gli operatori nell'identificazione dei materiali, nella verifica delle movimentazioni, nella gestione delle eccezioni, nell'accesso alle informazioni e nell'esecuzione delle procedure.
L'obiettivo non è sostituire il contributo umano, ma aumentare la capacità delle persone di prendere decisioni corrette e tempestive.
In questo scenario, l'integrazione tra RFID e Frontline AI assume un significato particolarmente importante: la prima contribuisce a rendere osservabili gli eventi del mondo fisico, mentre la seconda può trasformare quelle informazioni in indicazioni operative contestualizzate.
Verso una supply chain visibile, adattiva e progressivamente intelligente
La partecipazione di Multimac ai due incontri di A&T Vicenza rappresenta l'occasione per condividere una visione maturata attraverso l'esperienza nei progetti di identificazione automatica, tracciabilità, Enterprise Labeling e digitalizzazione degli operatori in prima linea.
Una visione nella quale l'innovazione tecnologica non costituisce un obiettivo fine a sé stesso, ma uno strumento per migliorare la qualità delle informazioni, l'efficienza delle operations e la capacità competitiva delle imprese.
Il futuro della fabbrica e della logistica sarà caratterizzato da una crescente integrazione tra dati fisici, sistemi digitali e intelligenza artificiale, fino allo sviluppo di processi capaci non soltanto di rilevare ciò che accade, ma anche di suggerire e, dove opportuno, attuare risposte sempre più tempestive.
Prima di rendere intelligenti le nostre fabbriche e i nostri magazzini, dobbiamo renderli visibili. E prima di automatizzare le decisioni, dobbiamo poterci fidare dei dati su cui queste decisioni vengono prese.
È da questa consapevolezza che nasce il contributo che Multimac porterà ad A&T Vicenza 2026: trasformare la visibilità del mondo fisico in intelligenza operativa, per una supply chain più connessa, adattiva e competitiva.

