Economia delle connessioni: collegare per innovare e crescere

Economia delle connessioni: collegare per innovare e crescere

13 Maggio 2019
È noto come Steve Jobs abbia detto che creatività significa "semplicemente collegare le cose".
Ed è stato proprio combinando due idee molto diverse, una salita in ascensore con un viaggio nello spazio, che Albert Einstein ha trovato la strada che l'ha portato alla teoria della relatività generale.

Le nuove tecnologie rappresentano una ricca fonte di possibilità combinatorie. AI e Blockchain si uniscono naturalmente per proteggere la privacy di grandi quantità di dati personali, indispensabili per migliorare gli algoritmi in ambito sanitario e altri campi altrettanto sensibili. Blockchain e IoT si uniscono sotto forma di sensori e mettono al sicuro i dati in applicazioni decentralizzate quali le Supply Chain alimentari, i sistemi di trasporto e le case intelligenti, grazie ad assicurazioni automatiche che sono incluse nei contratti di ultima generazione.

Talvolta unire le forze e allargare la torta può portare benefici anche ad aziende che sono concorrenti tra loro. Bmw e Daimler, per esempio, hanno annunciato un progetto per combinare i loro servizi per la mobilità: car sharing, raid hailing, parcheggi, ricariche di veicoli elettrici e trasporto pubblico. Presumibilmente, i due produttori sperano che questa iniziativa rappresenterà una buona contromossa contro Uber e altri attori che stanno invadendo l'industria automobilistica tradizionale.

In altri casi, aziende che appartengono a settori completamente separati hanno creato nuovo valore per i clienti combinando le proprie offerte.
Apple e Nike lo fanno dall'introduzione, nel 2006, del kit sportivo Nike + Ipod, che ha permesso alle calzature Nike di comunicare con un iPod per contare i passi. Più di recente sono uscite versioni dell'Apple Watch con l'app Nike + Run Club già integrata.

E forse oggi la combinazione migliore è quella che sta emergendo fra essere umani e macchine, dove le macchine si fanno carico dell'apprendimento di livello inferiore dando agli esseri umani la libertà di essere più creativi.

La strategia che deriva dalla combinazione richiede la capacita di cercare connessioni che travalicano i confini tradizionali, ma che possono individuare segmenti di valore fin ad ora inesplorati.

BIBLIOGRAFIA:
La strategia ha bisogno di creatività, di Adam Brandenburger, Professore alla NYU Stern School, da Harvard Business Review

FOTO:
Chiostro all'interno di Palazzo Bo, sede dell'Università di Padova

 

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